Accesso ai servizi

COME FARE PER

Servizi agli anziani e ai disabili

Descrizione:
In questa sezione è possibile reperire le informazioni utili per:

CHIEDERE L’ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

CHIEDERE CONTRIBUTI PER IL SUPERAMENTO E L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI EX L.R. 13/89.

ATTIVARE I PIANI PERSONALIZZATI AI SENSI DELLA L. 162/98


ATTIVARE UN PROGETTO PERSONALIZZATO DEL PROGRAMMA SPERIMENTALE REGIONALE DENOMINATO “RITORNARE A CASA”


OTTENERE I SUSSIDI PREVISTI DALLE LEGGI DI SETTORE

Come Fare:

RICHIEDERE L’EROGAZIONE DEI PASTI A DOMICILIO IN FAVORE DI ANZIANI E PERSONE BISOGNOSE.


Il Comune di Ussaramanna eroga in favore di anziani e persone bisognose il servizio di pasti a domicilio.


Tale servizio è erogato in favore di singoli o nuclei familiari che versino, anche temporaneamente, in condizioni di non autosufficienza o che, a causa di precarie condizioni di salute che limitano di fatto l’autonomia personale, siano nell’impossibilità di provvedere autonomamente al soddisfacimento dei propri bisogni fondamentali;


Il servizio viene affidato a ditte specializzate nel settore e viene garantito dal lunedì al sabato escluso i giorni festivi.


La domanda può essere presentata a seguito di colloquio con l’Assistente Sociale utilizzando il modulo apposito.


 


ATTIVARE UN PROGETTO PERSONALIZZATO DEL PROGRAMMA SPERIMENTALE REGIONALE DENOMINATO “RITORNARE A CASA”.


Il programma “Ritornare a casa” ha per obiettivo quello di favorire il rientro in famiglia, o in ambienti di vita di tipo familiare, di persone attualmente inserite in strutture residenziali, nonché promuovere la permanenza nel proprio domicilio, attraverso la predisposizione di un progetto personalizzato per quelle persone che si trovano in gravi situazioni di salute. Le condizioni di salute che permettono di accedere al programma sono definite dalla normativa regionale secondo le linee guida approvate con delibera della Giunta Regionale n. 60/25 del 11.12.2018.


Il progetto viene predisposto in collaborazione con la famiglia e la Asl di riferimento.


Quest’ultimo viene finanziato dalla Regione attraverso il Comune.


La domanda va presentata al Comune di residenza nei termini previsti dalla Regione Sardegna, a seguito di colloquio con l’Assistente Sociale utilizzando il modulo apposito.




CHIEDERE L’ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

I cittadini e/o nuclei familiari che non siano in grado di garantire il pieno soddisfacimento delle esigenze primarie possono richiedere al Comune l’attivazione del servizio di assistenza domiciliare.

Il servizio viene erogato tramite una cooperativa specializzata nel settore e l’utenza contribuisce in base al reddito secondo fasce di reddito stabilite dalla Regione Sardegna e percentuali di contribuzione individuate dalla Giunta Comunale.

La domanda può essere presentata a seguito di colloquio con l’Assistente Sociale utilizzando l’apposito modulo.


CHIEDERE CONTRIBUTI PER IL SUPERAMENTO E L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI EX L.R. 13/89.

I cittadini residenti portatori di handicap (cecità, handicap relativo alla deambulazione e alla mobilità), coloro che hanno a carico i portatori di tali handicap, possono richiedere contributi per il superamento e eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici provati. La priorità nell’assegnazione dei contributi è data agli invalidi al 100 per cento con difficoltà di deambulazione riconosciuta dalla ASL competente.

Il contributo è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta per costi fino a 2582,28 euro; è aumentato del 25 per cento della spesa effettivamente sostenuta per costi da 2582,29 euro ad 12911,42 euro. Inoltre, un ulteriore 5 per cento è concesso per costi da 12911,43 euro a 51645,68 euro. 

Le domande vanno presentate entro il 1° marzo di ogni anno rivolgendosi all’Ufficio Servizi Sociali.


ATTIVARE I PIANI PERSONALIZZATI AI SENSI DELLA L. 162/98

Le persone in possesso della certificazione attestante la disabilità grave rilasciata dall'Inps ai sensi dell'art. 3, comma 3 della legge n. 104/1992 possono richiedere al Comune di residenza la predisposizione di un piano personalizzato.

I piani personalizzati potranno prevedere, in particolare, i seguenti servizi: 
- servizio educativo (non previsto per gli ultrasessantacinquenni);         
- assistenza personale e/o domiciliare (per assistenza personale s’intende l’assistenza alla persona, mentre quella domiciliare è riferita alla cura degli ambienti di vita della stessa persona);
- accoglienza presso centri diurni autorizzati, limitatamente al pagamento della quota sociale; 
- soggiorno presso strutture sociali e sociosanitarie e residenze sanitarie assistenziali autorizzate, per non più di 30 giorni nell’arco di un anno e limitatamente al pagamento della quota sociale;                                        
- attività sportive e/o di socializzazione (non previste per gli ultrasessantacinquenni). 
I comuni possono gestire gli interventi in forma diretta, fornendo loro il servizio ai beneficiari, o in forma indiretta, prevedendo che sia il beneficiario o la persona incaricata a stipulare il contratto con gli operatori che erogano il servizio, i quali non potranno essere parenti conviventi né persone incluse tra le categorie elencate all’art. 433 del Codice civile.

La domanda può essere presentata a seguito di colloquio con l’Assistente Sociale utilizzando il modulo apposito.


 

 

OTTENERE I SUSSIDI PREVISTI DALLE LEGGI DI SETTORE:


  • L.R. N. 11/1985 NUOVE NORME PER LE PROVVIDENZE A FAVORE DEI NEFROPATICI

  • L.R. 9/2004 ART. 1, LETTERA F). PROVVIDENZE A FAVORE DEI CITTADINI RESIDENTI IN SARDEGNA AFFETTI DA NEOPLASIA MALIGNA

  • L.R. 27/83. – PROVVIDENZE A FAVORE DEI TALASSEMICI, EMOFILICI E EMOLINFOPATICI MALIGNI.

  • LEGGE 20/97 SUSSIDIO ECONOMICO PER PATOLOGIE PSICHIATRICHE.


La Regione concede, tramite i Comuni, ai cittadini nefropatici, residenti in Sardegna e sottoposti a trattamento dialitico, sussidi sotto forma di assegno mensile, a titolo di rimborso delle spese di viaggio o di trasporto e di soggiorno, ovvero sotto forma di contributi forfettari per le spese di approntamento dei locali per il trattamento dialitico, per le spese di consumo di energia elettrica, di acqua e di consumo telefonico, sostenute dai nefropatici.

La Regione eroga, tramite i comuni, provvidenze economiche a favore delle persone affette da neoplasia maligna residenti in Sardegna.

I sussidi, determinati in base al reddito ed alla consistenza del nucleo familiare, consistono nel rimborso delle spese di viaggio e soggiorno sostenute per i trattamenti effettuati in centri ospedalieri o universitari autorizzati situati in un comune della Sardegna diverso da quello di residenza.

La Regione eroga, tramite i comuni, provvidenze economiche a favore delle persone affette da talassemia, emofilia o emolinfopatia maligna residenti in Sardegna.

I sussidi, determinati in base al reddito ed alla consistenza del nucleo familiare, consistono in un assegno mensile e nel rimborso delle spese di viaggio e soggiorno sostenute per i trattamenti effettuati in centri ospedalieri o universitari autorizzati situati in un comune della Sardegna diverso da quello di residenza.

Le Leggi Regionali 15/1992 e 20/1997 prevedono la concessione di un sussidio economico  a favore di persone affette da disturbi  psichici. Il contributo è erogato dal Comune.

Per avere diritto alla concessione del sussidio è necessario che il soggetto sia assistito da una unità operativa  del  Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze (DSMD) o da una delle Cliniche Psichiatriche  delle Aziende ospedaliero-universitarie e che per esso sia predisposto un adeguato piano d’intervento terapeutico riabilitativo personalizzato.

Link modulistica:
http://www.comune.ussaramanna.vs.it/Dettaglio-Aree-Tematiche?IDCategoria=3123


Dove Rivolgersi:

La Responsabile del Servizio è la Dott.ssa Anna Caddeo
La Responsabile del Procedimento è l'Assistente Sociale Michela Doi
tel 0783/95015 interno 4 

email: serviziosociale@comune.ussaramanna.vs.it